Occhiali spaziali: innovazione e tecnologia dalla Terra allo spazio al Centro Ottico Rossini & Licciulli di Parabiago
A Parabiago, al centro ottico Rossini & Licciulli , che si trova al numero civico 44 della statale del Sempione,
E’ l’8 marzo 2021. Festa della donna in piena pandemia. Oggi cerchiamo di sopravvivere tra chi dona una mimosa con lo stesso spirito con cui donerebbe una rosa rossa, chi organizza uno sciopero che ci rende la giornata un po’ più difficile, chi organizza una pallosissima videoconferenza sulla lotta di classe e sulla violenza dell’uomo sulla transfemmina e tenta di imporci l’ascolto, e chi ci propone una festa privata, ma seguendo le direttive covid, la cui principale attrazione è un uomo nudo che esce da una torta di panna.
Ciò che la maggior parte delle donne desidererebbe fare oggi è proibita. Io vorrei fare un bel giro pizza abbondante, o una bella fagiolata con pancetta, o permettermi l’ultima cassouelata della stagione, con le amiche e le amiche delle amiche ad una bella tavolata, al ristorante, gambe sotto al tavolo, niente piatti da lavare, il bicchiere di vino, o di birra, in più che tanto non guido io. Assoluta libertà di trascendere senza conseguenze, di farsi una risata chiassosa, di cantare al karaoke e senza mai sentire, per tutta la giornata, la parola calcio. Ecco, quest’ultima sarebbe una gran bella soddisfazione, visto che oggi è lunedì.
In un mondo in cui tutti proclamano la parità di diritti e di doveri fra i due sessi, nessuno ammette che vi sono ancora tanti problemi da risolvere. C’è chi inquina la situazione aggiungendo sessi; chi la inquina accettando di integrare al ribasso chi ripropone il modello di donna inferiore nata solo per fare figli e pulire la casa.
C’è ancora la difficoltà lavorativa per le donne. Sulla carta non c’è più differenza fra uomo e donna, ma per ottenere qualcosa nel campo del lavoro le donne devono comunque fare il doppio della fatica, metterci il doppio dell’impegno. Esistono ancora tanti lavori in cui gli uomini sono considerati più adatti, e persino lavori che se professati da un uomo hanno la dignità di lavoro, se professati da una donna sono considerati hobby o cose da fare nel tempo libero.
Ancora oggi si è obbligati a inserire le quote rosa obbligatorie in qualunque posto vi sia una posizione raggiungibile solo con il voto. Associazioni, consigli comunali, liste elettorali, consigli di amministrazione. Le donne ci entrano solo in forza alla quota rosa obbligatoria, e già il fatto che le abbiano chiamate Quote Rosa dice anche quale sarà il valore che le “Quote azzurre” daranno al lavoro delle loro colleghe.
Articolo aggiornato il 08/03/2021 20:09