E’ c’è chi ancora vuole cancellare la Festa del papà
E’ di oggi la notizia, apparsa su alcuni quotidiani, che “a discrezione delle insegnanti” i bambini della scuola materna d via toce, al quartiere Isola di Milano non festeggeranno la festa del papà. La motivazione “Indecente” è la solita. Ovvero, per non discriminare.
Adesso basta! Non mi rivolgo all’Assessore all’educazione del Comune di Milano, che da buon pronipote di Ponzio Pilato, se n’ è lavato le mani.
Mi rivolgo a voi, mamme e papà. Ribellatevi per il bene dei vostri figli. Non è possibile ancora assistere passivamente. Quello che vogliono fare è gravissimo!
Non solo sono stati disorientati i bambini, ma si lesa la vostra importanza e dignità a loro occhi, se basta un’ insegnante a cancellarvi.
Sono sempre stata favorevole alla libertà di istruzione e alle scuole paritarie. Soprattutto quelle cattoliche. Oggi l’unica speranza di far crescere bambini sereni per farli diventare uomini e donne ormai è lasciata solo a loro, da uno stato e da un Governo di inetti, di cui il Ministro Fedeli è degno rappresentante.
Non cancellate la mamma e il papà dal cuore dei bambini
Per fortuna, grazie agli asili parrocchiali, si coltiva la speranza che si possa invertire la rotta. Un grazie va anche alle tante insegnati che lottano all’interno degli asili statali. Li chiamo volutamente asili; il termine scuola primaria la dice lunga! Insegnanti che si adoperano per educare i nostri figli nel rispetto di tutti ma anche all’ amore verso i loro genitori, che li hanno voluti e fatti nascere e Che meritano di essere festeggiati, non di certo cancellati.
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